Milano 2018: Terapie intensive e pronto soccorso al collasso

Difficoltà ad accogliere nuovi pazienti, prenotazioni sospese per i posti letto delle rianimazioni destinati ad accogliere i malati dopo le operazioni, turni straordinari (gratis) per medici e infermieri richiamati dalle ferie.

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Milano 2018: terapie intensive e pronto soccorso al collasso

Dal Corriere della Sera10 gennaio 2018

Numeri record. Le complicazioni dell’influenza, soprattutto le polmoniti, mandano in crisi le rianimazioni: 48 i casi di malati gravi ricoverati da Natale a oggi nelle terapie intensive di Policlinico, San Raffaele, San Gerardo di Monza e San Matteo di Pavia, gli ospedali di riferimento in Lombardia per l’uso dell’Ecmo, il macchinario che si sostituisce ai polmoni. I problemi si accavallano: difficoltà ad accogliere nuovi pazienti, rinvio degli interventi chirurgici programmati e prenotazioni sospese per i posti letto delle rianimazioni destinati ad accogliere i malati dopo le operazioni, turni straordinari (gratis) per medici e infermieri richiamati dalle ferie. 

Da In Salute News13 gennaio 2018

Anno nuovo, emergenza vecchia. I Pronto Soccorso di Milano già al collasso.

I Pronto Soccorso milanesi e lombardi in generale sono già al collasso, ancora prima che si verifichi l’annunciato picco annuale di casi influenzali, atteso in questi giorni. I dati, raccolti dal NurSind, sindacato delle professioni infermieristiche, parlano forte e chiaro: i PS della città sono sovraffollati, con tempi medi per le visite/ricoveri che – nella gran parte dei casi – richiedono svariate ore di attesa.

In un altro articolo abbiamo evidenziato, attraverso i dati di info data del Sole 24 ore, che per fronteggiare la pandemia il governo aveva previsto l’aumento di nuove terapie intensive in tutta Italia e che questo aumento è avvenuto (molto) parzialmente.

In Lombardia i posti letto aggiunti nelle terapie intensive sono pari a -79,1% rispetto a quelli ritenuti necessari. Stando alle indicazioni del governo dovevano essere aggiunti 585 posti e ne hanno aggiunti 122 (-463 rispetto all’obiettivo)

WHY

Perché leggendo questi articoli si ha la sensazione che ad oggi (soprattutto dopo 7 mesi di pandemia) sia cambiato poco o niente rispetto alla carenza dei pronto soccorso e dei posti letto?

Perché il governo, le istituzioni, i politici continuano a perseverare nell’errore pensando che ciò non sia diabolico?

Perché a Milano, in Lombardia e in tutta Italia alla richiesta di un altro lockdown (giustificato dalla mancanza di posti letto) i cittadini non dovrebbero battere ciglio?

Perché dovremmo continuare ad avere fede a ciò che dicono i politici con i loro esperti e giornalisti al seguito, allontanando dalla mente il pensiero che ci stiano prendendo in giro?

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